PERDONO E KARMA
Liberarsi dal passato, comprendere i legami, trasformare il presente
Evento esperienziale con il Prof. Antonio Valmaggia
con la collaborazione della Dott.ssa Elena Corti
10 e 11 aprile 2027
Teatro Il Maggiore – Verbania, Lago Maggiore
Orario: 9:30 – 18:30
Weekend formativo del Master in Ipnosi Regressiva alle Vite Precedenti
“Metodo Prof. Antonio Valmaggia”
PERDONARE NON SIGNIFICA DIMENTICARE. SIGNIFICA LIBERARSI.
Ci sono esperienze che appartengono al passato ma che, emotivamente, possono continuare ad accompagnarci nel presente.
Una parola mai dimenticata. Un'offesa. Una separazione. Una relazione difficile. Un rapporto irrisolto con una persona importante. Il legame con nostra madre o nostro padre.
Esperienze apparentemente lontane possono continuare a influenzare emozioni, comportamenti, relazioni e scelte.
Ma cosa accade quando iniziamo a guardarle da una prospettiva diversa?
“Perdono e Karma” nasce come un viaggio esperienziale dedicato a due grandi temi del percorso umano: la possibilità del Perdono e la comprensione del Karma.
Due giornate intensive nelle quali il Prof. Antonio Valmaggia, con la collaborazione della Dott.ssa Elena Corti, accompagnerà i partecipanti attraverso momenti di approfondimento, meditazioni, esperienze guidate, esercizi individuali e di gruppo e spazi di condivisione.
L'obiettivo non è dimenticare ciò che è accaduto né imporre il perdono.
È creare le condizioni per comprendere ciò che ancora ci lega al passato, riconoscere le emozioni che continuano ad agire dentro di noi e osservare con maggiore consapevolezza ciò che siamo pronti a trasformare.
UN WEEKEND DEL MASTER “METODO PROF. ANTONIO VALMAGGIA”
Perdono e Karma costituisce anche uno dei weekend formativi del Master in Ipnosi Regressiva alle Vite Precedenti – Metodo Prof. Antonio Valmaggia.
All'interno del percorso complessivo del Master, il lavoro sul perdono assume un'importanza particolare.
Avvicinarsi alle esperienze del passato e, nel quadro metodologico proposto, alla dimensione delle vite precedenti significa infatti confrontarsi anche con relazioni, emozioni, conflitti e dinamiche che possono essere interpretate come ancora significative nel presente.
Il tema del Karma amplia ulteriormente questa prospettiva, introducendo una riflessione sulla responsabilità personale, sulle conseguenze delle nostre azioni e sulla possibilità di trasformare il modo in cui viviamo il presente.
Il weekend rappresenta quindi una tappa fondamentale della formazione secondo il Metodo Prof. Antonio Valmaggia.
SABATO 10 APRILE
IL PERDONO
Chi ho bisogno di perdonare?
La prima giornata sarà dedicata all'esplorazione del significato profondo del perdono.
Ogni partecipante sarà invitato a partire da una domanda apparentemente semplice, ma capace di aprire uno spazio interiore molto profondo:
“La persona che ho più bisogno di perdonare in questa vita è…”
Da qui inizierà un percorso progressivo di osservazione delle proprie emozioni e delle relazioni ancora irrisolte.
DALL'OFFESA ALL'EMOZIONE
Attraverso una prima esperienza guidata si partirà da situazioni emotivamente più accessibili, imparando a distinguere ciò che pensiamo da ciò che realmente sentiamo.
I partecipanti saranno accompagnati a osservare:
quali emozioni emergono;
quanto siamo realmente disponibili a perdonare;
quali resistenze incontriamo;
cosa potrebbe impedirci di lasciare andare;
quale spazio possiamo creare dentro di noi per iniziare un cambiamento.
Seguiranno momenti di condivisione in piccoli gruppi accompagnati dagli assistenti.
PROIEZIONE E RESPONSABILITÀ
Una parte centrale della giornata sarà dedicata al rapporto tra ciò che attribuiamo agli altri e ciò che le relazioni possono rivelare di noi stessi.
Attraverso specifiche esperienze verranno esplorati i concetti di proiezione, relazione e responsabilità personale.
Assumersi una responsabilità non significa attribuirsi una colpa.
Significa recuperare uno spazio di libertà.
Se possiamo riconoscere ciò che accade dentro di noi, possiamo anche iniziare a modificare il modo in cui ci rapportiamo a ciò che è accaduto.
LA PRATICA DEL PERDONO
Il Prof. Antonio Valmaggia accompagnerà i partecipanti attraverso differenti modalità di osservazione di una relazione e del conflitto.
Cambiare simbolicamente posizione può permettere di vedere la stessa esperienza attraverso prospettive differenti: la propria, quella dell'altro e quella di un osservatore esterno.
Un lavoro destinato ad ampliare lo sguardo e a favorire una comprensione meno automatica delle dinamiche relazionali.
LA MEDITAZIONE DELL'ALBERO
Una particolare esperienza meditativa utilizzerà l'immagine dell'albero secolare.
Le radici, il vento, la tempesta e la capacità dell'albero di rimanere ancorato alla terra diventeranno metafore del percorso personale.
Un'esperienza per entrare in contatto con ciò che ci sostiene, con ciò che abbiamo attraversato e con la nostra capacità di affrontare le tempeste senza perdere il nostro centro.
La prima giornata terminerà con un momento collettivo dedicato alla Preghiera del Perdono.
DOMENICA 11 APRILE
MADRE, PADRE E LEGAMI PROFONDI
La seconda giornata porterà il lavoro verso alcune delle relazioni più importanti della nostra esistenza: quelle con nostra madre e nostro padre.
Chi è stata nostra madre per noi?
Chi è stato nostro padre?
E soprattutto:
cosa sentiamo veramente nei loro confronti?
Attraverso parole, fotografie, musica ed esperienze guidate, i partecipanti saranno invitati a entrare in contatto non soltanto con i ricordi, ma con le emozioni associate alle figure genitoriali.
Affetto, riconoscenza, rabbia, mancanza, nostalgia, incomprensione, bisogno di approvazione o parole mai pronunciate potranno diventare materiale di osservazione e consapevolezza.
I LEGAMI OLTRE LA VITA PRESENTE
All'interno del quadro interpretativo delle vite precedenti proposto dal Metodo del Prof. Antonio Valmaggia, il lavoro si aprirà anche alla possibilità di esplorare sensazioni di familiarità e riconoscimento che possono emergere nei confronti di altre persone.
Il partecipante sarà invitato a osservare ciò che emerge senza forzare l'esperienza, lasciando spazio alle proprie percezioni, immagini ed emozioni.
Il lavoro diventerà così anche un'esplorazione simbolica dei ruoli di madre, padre e figlio e della profondità che alcuni legami possono assumere nella nostra esperienza interiore.
LE PAROLE MAI DETTE
Esistono parole che avremmo voluto pronunciare.
E parole che avremmo voluto ricevere.
Attraverso un'intensa esperienza relazionale verrà creato uno spazio dedicato a ciò che può essere rimasto sospeso:
“Una cosa che non ti ho mai detto è…”
“Ciò che ho più paura di dirti è…”
“Ciò di cui ho riconoscenza per te è…”
Un'occasione per dare finalmente voce a emozioni che, talvolta, rimangono silenziose per anni.
LA LETTERA CHE AVREMMO SEMPRE DESIDERATO RICEVERE
Un particolare esercizio di scrittura inviterà ogni partecipante a confrontarsi simbolicamente con una delle relazioni più difficili della propria vita.
Immaginare la lettera che avremmo sempre desiderato ricevere dall'altra persona può diventare un modo per osservare bisogni, aspettative e ferite da una prospettiva differente.
Non per riscrivere ciò che è accaduto.
Ma per comprendere meglio ciò che quell'esperienza continua a rappresentare dentro di noi.
IL KARMA
E se alcune difficoltà della nostra vita avessero qualcosa da insegnarci?
La seconda parte della domenica sarà dedicata al Karma.
Nel percorso proposto dal Prof. Antonio Valmaggia, il Karma verrà esplorato come possibile chiave di lettura delle esperienze, delle relazioni e degli schemi che sembrano ripresentarsi nella nostra esistenza.
Non come una condanna immutabile.
Ma come un invito alla consapevolezza e alla responsabilità.
Il partecipante sarà accompagnato a confrontarsi con tre domande fondamentali:
Qual è la difficoltà maggiore che incontro in questa vita?
Quale Karma potrebbe manifestarsi attraverso questa esperienza?
Quali azioni positive posso compiere oggi per trasformare ciò che sto vivendo?
Il lavoro sul Karma riporta quindi l'attenzione sul presente.
Perché, qualunque sia l'interpretazione che attribuiamo al nostro passato, è nel presente che possiamo agire.
DAL KARMA ALLA RESPONSABILITÀ
Comprendere il Karma significa anche interrogarsi sulle conseguenze delle proprie azioni.
Il percorso introdurrà una riflessione sulla generosità, sulla consapevolezza delle proprie scelte e sulla possibilità di modificare il modo in cui entriamo in relazione con noi stessi e con gli altri.
La domanda non sarà soltanto:
“Perché mi è accaduto?”
ma anche:
“Cosa posso fare, da oggi, con ciò che mi è accaduto?”
Ed è proprio in questo passaggio che il Karma può trasformarsi da concetto legato al passato a strumento di consapevolezza per il presente.
IL CERCHIO DI CHIUSURA
Il weekend terminerà con un momento collettivo di condivisione.
Dopo due giornate dedicate al perdono, alle relazioni, ai genitori e al Karma, ogni partecipante sarà invitato a riconoscere ciò che desidera portare con sé.
Una domanda accompagnerà il momento conclusivo:
“Qual è la cosa più bella che il Perdono può portare nella mia vita?”
Il percorso terminerà con un'esperienza dedicata al riconoscimento del valore dell'altro e, simbolicamente, del proprio:
“Tu sei un essere meraviglioso e meriti di essere amato.”
PERDONARE PER TORNARE LIBERI
Perdono e Karma è un viaggio dentro le relazioni che ci hanno formato, le emozioni che ancora portiamo con noi e le esperienze alle quali continuiamo ad attribuire un significato.
Perdonare non significa necessariamente giustificare.
Non significa dimenticare.
E non significa negare ciò che abbiamo vissuto.
Può significare, invece, scegliere di non permettere più al passato di determinare completamente il nostro presente.
Comprendere il Karma, nella prospettiva proposta durante il weekend, significa allo stesso tempo interrogarsi su ciò che possiamo imparare dalle nostre esperienze e sulle azioni che possiamo compiere oggi.
Perché il passato può essere osservato.
Il significato delle nostre esperienze può essere trasformato.
E il presente può tornare a essere uno spazio di scelta.
INFORMAZIONI SULL'EVENTO
PERDONO E KARMA
10 e 11 aprile 2027
9:30 – 18:30
Teatro Il Maggiore
Verbania – Lago Maggiore
Con il Prof. Antonio Valmaggia
con la collaborazione della Dott.ssa Elena Corti
Weekend formativo del
Master in Ipnosi Regressiva alle Vite Precedenti
“Metodo Prof. Antonio Valmaggia”
Evento interamente in presenza
